CARNIVAL HARPARADE
13-14-15 FEBBRAIO 2026
Workshop di Musica d’insieme per arpe col Metodo Suzuki in occasione del 50 anniversario del Metodo Suzuki in Italia
Coordinamento artistico del M° Nicoletta Sanzin
A febbraio 2026, dal 13 al 15 compreso, avrà luogo un evento assolutamente nuovo per il territorio di Portogruaro e del Nordest in generale.
Per la prima volta la Fondazione Musicale Santa Cecilia organizzerà un Workshop dedicato all’insegnamento dell’arpa attraverso la metodologia Suzuki, ospitando il Corso di Formazione Docenti (venerdì 13 febbraio, riservato ai Docenti in formazione) e un Workshop dedicato alla Musica d’insieme per arpe (sabato 14 e domenica 15 febbraio) che sarà concluso da un concerto – ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili – dell’Ensemble Suzuki italiano di arpe formato da giovani musicisti (dai 6 ai 18 anni) presso il Teatro Comunale Luigi Russolo la domenica alle ore 17.00. Visto che si tratta della domenica che anticipa il martedì grasso, tutti i giovani musicisti indosseranno vestiti di Carnevale e, con le loro arpe (si stima circa 50!), presenteranno un concerto gioioso e originale: Carnival Harpparade!
Questo progetto si inserisce idealmente nel solco della tradizione avviata dalla Prof.ssa Gabriella Bosio, fondatrice della Scuola d’Arpa presso l’Istituto Suzuki di Torino, creando un ponte tra generazioni di musicisti e didatti che hanno fatto la storia del Metodo in Italia (alcune delle insegnanti presenti sono state sue allieve).
Il programma del concerto rappresenta il lavoro di una vita della grande Didatta (che ha formato tutte le Docenti presenti a questo evento) alternando brani del repertorio Suzuki arrangiato per ensemble d’arpe dal compositore Flavio Gatti, la cui figlia studiava arpa con Gabriella, a brani del repertorio tradizionale e classico.
Sul palcoscenico si alterneranno musicisti in erba con musicisti più esperti, incarnando l’essenza del Metodo Suzuki: la gioia di fare musica assieme, dove ogni età ha il suo posto e il suo ruolo preciso.
L’evento, di significativa rilevanza artistico e culturale, è inserito nel calendario generale delle celebrazioni per il 50 anniversario dell’introduzione della metodologia Suzuki in Italia.

