SERATA FUTURISTA & DINTORNI
Nel 140° anniversario della nascita di Luigi Russolo, il Comune di Portogruaro rende omaggio a uno dei suoi più illustri protagonisti dell’avanguardia italiana con una Serata Futurista dedicata alla parola, al suono e alla sperimentazione.
ORE 16.00: BENVENUTI A CASA RUSSOLO
Visita guidata della mostra permanente dedicata a Luigi Russolo a cura di Emanuela Ortis. Per info e prenotazioni: 0421277230-231 oppure scrivere a cultura@comune.portogruaro.ve.it
ORE 20.30: SALUTI ISTITUZIONALI
ORE 20.45: DECLAMAZIONE DEI POETI FUTURISTI – Reading di Mauro Dal Fior
Con intermezzi musicali a cura dei musicisti della Fondazione Musicale Santa Cecilia
Petra Scarpa, flauto
Marco Colombaro, pianoforte
Marco Mariussi, tromba
Concentrio
Maria Elena Valerio, Anna Zordan violini
Francesca Bigai, violoncello
Fabio Fiorellini Bernardis, intonarumori ed elettronica
Programma della serata
Musica 1
Cristian Zoccolan: Fernweh per pianoforte
Battista Pradal: Stralun valzer per trio d’archi
Declamazione 1
Marcia futurista di Filippo Tommaso Marinetti
Breve estratto da L’arte dei rumori di Luigi Russolo
Bombardamento di Adrianopoli di Filippo Tommaso Marinetti
Poesie varie in Onomalingua di Fortunato Depero
Musica 2
Lorenzo Bonotto: Evening lights per tromba e pianoforte
Cristian Zoccolan: Increspature per flauto e pianoforte
Video Pietro Velardo e gli Intonarumori
Musica 3
Battista Pradal: Cinque miniature per flauto solo
I. Intense leggerezze
II. Esajazz
III. Un po’ di ‘900
IV. Fra cielo e terra
V. Melostango
Declamazione 2
Poesie di Palazzeschi, Morpurgo, Balla, Cangiullo
Musica 4
Cristian Zoccolan: Impressioni dei salici sui fiumi per trio d’archi
Igor Stravinsky: Inno e Romanza dalla Serenata per pianoforte
Declamazione 3 – L’Aereopoeta
Aereooesie di Piero Anselmi
Performance in iterazione tra voce, intonarumori e musica elettronica
Poeti declamati:
Marinetti, Russolo, Depero, Palazzeschi, Morpurgo, Balla, Cangiullo, Anselmi.
Durante tutta la serata, i momenti di raccordo saranno affidati al suono sperimentale degli intonarumori e all’elettronica, in omaggio all’opera rivoluzionaria di Russolo e alla sua visione sonora del futuro.

