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09
Ottobre
domenica

Intrecci Corali e Bandistici: evento conclusivo

Ottobre 9 @ 11:00 - 12:30
Gratuito
  • Questo evento è passato.

Il progetto, nato grazie alla partecipazione della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro ad un bando del MiC/ FUS specificamente dedicato a bande e cori, ha visto fin ora esibirsi la Banda Musicale Vadese, l’Orchestra di Fiati Arcobaleno di Trieste, A.M.A.B. Caorle Banda Marafa Marafon, la Filarmonica di Sesto al Reghena, l’Orchestra e Coro San Marco di Pordenone e l’Orchestra Fiati di Portogruaro in vari concerti tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

L’evento conclusivo si terrà domenica 9 ottobre alle ore 11.00, presso il Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro, con l’esibizione di una compagine unica formata da una rappresentanza di elementi per ciascuna delle seguenti formazioni: Orchestra Fiati di Portogruaro, Banda Musicale Vadese, Banda Marafa Marafon di Caorle, Filarmonica di Sesto al Reghena e Orchestra Fiati Arcobaleno di Trieste.
In programma musiche di Elgar, Gäble, Holst.

Al termine del concerto seguirà una breve cerimonia per la chiusura della manifestazione.


Orchestra Fiati di Portogruaro

L’Orchestra Fiati di Portogruaro (OFP) della Fondazione Musicale Santa Cecilia rappresenta l’origine stessa dell’istituzione fondata nel 1838 a Portogruaro con il nome di Istituto Filarmonico e attiva, insieme alla Scuola, di musica fino alla seconda guerra mondiale. L’attuale formazione rinasce come attività di musica d’insieme all’interno della Scuola di Musica dell’attuale Fondazione Musicale Santa Cecilia costituita nel 1994 dal Comune di Portogruaro e dalla Provincia di Venezia e per forte volontà del Maestro Paolo Pellarin. La rifondata banda, per l’arco di un decennio, ha visto alla guida succedersi i Maestri Gianni Favro, Evaristo Casonato e Fabio Fazio divenendo una realtà formativa di riferimento per molti studenti della Scuola di Musica della Fondazione, provenienti dal Veneto orientale, da Friuli Venezia Giulia e dai Conservatori di musica limitrofi. A seguito di un’interruzione dell’attività all’inizio degli anni 2000, l’attuale gruppo si è ricostituito nella primavera del 2005 in seno alla Scuola di Musica della Fondazione. Da quel momento la formazione si è distinta per un’intensa attività musicale che l’ha portata ad esibirsi in apprezzati e seguiti concerti nella città di Portogruaro (in particolare con il Concerto di Capodanno, giunto nel 2022 alla sua 9^ edizione) e nel territorio costiero (Bibione, Lignano, Caorle).

Attualmente il gruppo è formato da un numero variabile che conta dai 55 ai 70 componenti ed include strumenti a fiato e percussioni, ma anche strumenti non tipici dell’organico di banda, quali l’arpa, la tastiera, il contrabbasso e spesso le voci soliste. Gradualmente l’OFP ha affrontato repertori di difficoltà tecnica e musicale sempre maggiori pervenendo ad una maturità musicale grazie alle cure e all’attenzione dell’attuale Maestro Mauro Valente.

Attualmente la Fondazione Musicale Santa Cecilia, oltre all’attività della Scuola di Musica, all’interno delle quale si inseriscono le iniziative dell’OFP, è impegnata in numerose iniziative, riconducibili principalmente ai settori didattico, produttivo e gestionale. Le attività didattiche sono state le prime a essere istituite e tuttora costituiscono uno dei nuclei principali dell’attività della Fondazione, rivolgendosi al mondo musicale e a quello delle arti sceniche. Per quanto attiene alla musica colta, l’offerta della Fondazione Musicale Santa Cecilia si articola in tre attività: la Scuola di Musica, le Masterclass estive e la Scuola di Perfezionamento. La Fondazione organizza inoltre diverse manifestazioni di produzione propria, fra le quali un ruolo privilegiato è ricoperto dal Festival Internazionale di Musica, che si svolge ogni anno dal 1983, fra la fine di agosto e l’inizio di settembre. L’atto costitutivo della Fondazione Musicale prevede che lo scopo dell’istituzione è “promuovere ogni iniziativa utile a diffondere e valorizzare la cultura musicale” ed in particolare “istituisce, organizza e gestisce l’orchestra, la banda, i cori della fondazione”.

Banda Musicale Vadese

La Banda Musicale Vadese ha rappresentato e rappresenta un’importante testimonianza di attività musicale e culturale.
Dal 1921 ad oggi, ha contribuito a divulgare tra la popolazione la passione per la musica esibendosi in più occasioni nel Triveneto e Paesi confinanti: Francia, Austria e Croazia.
L’attività musicale di tutti questi anni è stata possibile grazie all’impegno dei suonatori e Direttori che si sono susseguiti, dando il proprio contributo a preparare le giovani “leve” da inserire nelle varie sezioni della Banda in un ambiente sereno dove tutti possono scoprire qualità altrimenti nascoste. Nell’auspicio che questo evento sia motivo di una più intensa attività e di miglioramento delle qualità musicali e di coinvolgimento sociale e culturale della Banda.
La Banda Musicale Vadese ha al suo interno anche la scuola di musica con insegnanti tutti diplomati al conservatorio. I corsi sono aperti a tutti, iniziano ad ottobre e terminano a fine maggio. Per i ragazzi delle elementari e medie si tengono nei locali della Scuola A.Toniatti a Fossalta, mentre per gli adulti in sede a Vado.

 

Orchestra Fiati Arcobaleno di Trieste

Il Complesso Bandistico Arcobaleno è stato fondato a Trieste nel 1992, seguito l’anno successivo dalla Scuola di Musica, nata per dare ai musicisti la possibilità di perfezionarsi, nonché per incentivare e appassionare i nuovi allievi all’attività musicale. Molti allievi hanno poi proseguito il percorso a livello accademico e divenendo nel tempo anche musicisti di professione sia in Italia che all’estero. Oltre ad essere assiduamente impegnato a livello cittadino e regionale, il complesso bandistico ha effettuato frequenti trasferte in altre regioni italiane (Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Lombardia, Valle d’Aosta), mentre a livello internazionale sono da ricordare i concerti tenuti a Budapest (Ungheria 2006), a Millstatt am-See (Austria 2016), Spalato (Croazia 2012), Schwarzedz (Polonia 2017).  Ormai da diversi anni, tiene annualmente concerti nei principali teatri della città e collabora con varie manifestazione del Comune di Trieste (Natale e TriesteEstate). Dal 2004, il Complesso Bandistico Arcobaleno ha dato vita alla manifestazione “Bande in Festa”. L’iniziativa si ripete annualmente e il Complesso Bandistico Arcobaleno ne cura l’intera organizzazione, ospitando a Trieste Bande e Orchestre di Fiati provenienti da altre regioni italiane o dall’estero, per un intenso fine settimana all’insegna della Musica e dell’Amicizia. Dalla sua fondazione il Presidente, nonché uno dei principali fondatori dell’associazione, è stato Franco Zupin, che con passione e amore ha coordinato tutte le attività dello stesso fino a gennaio 2015, quando la presidenza è passata a Mattia Vatta. Nel 2021, con il rinnovo del Consiglio Direttivo, la Presidenza passa a Martina Tripaldi e la carica di Vice Presidente passa a Paolo Sincovich. Negli anni il Complesso Bandistico è stato diretto dal M° Ennio Krisanovsky, dal M° Paolo Spincich dal 2002 fino alla prematura scomparsa nel dicembre del 2004, successivamente dal M° Maurizio Zaccaria e dal 2010 dal M° Erik Žerjal. Nel 2017 il Complesso Bandistico Arcobaleno ha festeggiato il 25° anniversario cambiando anche il suo nome in Orchestra di Fiati Arcobaleno. Il 2022 è l’anno di un altro traguardo; l’Orchestra di Fiati Arcobaleno festeggia il suo 30° Anniversario.

 

Banda Musicale Marafa Marafon

Ci sono poche memorie orali oramai a testimoniare un inizio storico della Banda Cittadina di Caorle. Certamente essa doveva operare già nella prima metà dell’800, come scrive Giovanni Musolino nella “Storia di Caorle”; nell’anno 1858 veniva istituita la Società Filarmonica di Caorle, per mano dell’Arciprete Tellero, con la tipica funzione di accompagnare le cerimonie civili e religiose e di educare i giovani attraverso lezioni impartite settimanalmente da un maestro.
La Civica Banda di Caorle esisteva ancora negli anni 1865 – 1866 e da un elenco del tempo si rileva che vi erano allora 30 suonatori e 40 contribuenti. Arrivando agli anni ’30 si sa che in questo periodo operava una Banda Cittadina, detta Municipale, organizzata dall’allora segretario comunale Sig. Ugo Mognon definito uomo geniale, banda che si distingueva per “disciplina, amore allo studio ed esattezza d’esecuzione”. Il tutto venne a disperdersi a causa del secondo conflitto mondiale.
Nel 1949, il Dott. Marafa Marafon, medico esemplare del paese nonchè musicista dalle spiccate capacità, mettendo assieme tutto ciò che rimaneva e annoverando numerosi giovani adolescenti, riuscì a dare un impulso notevole alla banda, dando luogo alla sua rifondazione. Fino agli anni ’60 tale complesso portava il nome di Circolo Filarmonico “Giuseppe Verdi” e successivamente in seguito alla scomparsa del validissimo medico, la banda venne intitolata: Banda Musicale Cittadina “Marafa Marafon”.
Attualmente il gruppo conta 35 elementi dagli 11 ai 70 anni, è gestito da oltre 10 anni dall’A.M.A.B. (Associazione Musicale Amici della Banda).

 

Filarmonica di Sesto al Reghena

Nel lontano 1866 il Friuli veniva annesso all’Italia e nello stesso anno nasceva ufficialmente la Filarmonica di Sesto al Reghena. Ma la prima formazione di un gruppo musicale si ebbe già nel lontano 1853 ad opera di tre coraggiosi fratelli che, spinti da un’irresistibile passione musicale, si diedero da fare per mettere assieme un primo gruppo bandistico, non senza difficoltà pratiche, sacrifici e spese. Il primo trentennio vide l’avvicendarsi di numerosi alti e bassi dovuti alla scarsità dei mezzi, a malintesi e minacce di epidemie di colera, ma come recitano le parole del “Numero Unico”, pubblicato in occasione del centenario della Filarmonica: “la speranza, anzi la fiducia in una pronta resurrezione della banda non viene mai meno in nessuno, musicanti e paesani”. Fu questo il tempo in cui la banda creò le proprie tradizioni cioè le uscite e le esecuzioni. Appuntamenti fissi erano i concerti all’Ottava di Pasqua, a San Rocco e alla Madonna di settembre e fisse erano le uscite a capodanno, della Renga e del lunedì dell’ Angelo a Mure. La banda potè contare su un organico numeroso, e partecipò anche a concorsi zonali ottenendo dei riconoscimenti, fu anche il periodo dei lavori di ristrutturazione dell’ Abbazia e della possibilità per i bambini di Sesto e Marignana di frequentare le scuole elementari. Ma il momento di gioia venne presto rovinato dalle vicende che purtroppo accumunarono l’intero Paese nei primi decenni del Novecento, come la disfatta di Caporetto del 1917. In quegli anni le dotazioni della banda finirono in rovina o portate via dagli invasori, ma dopo lutti e rovine giunse finalmente il 4 novembre 1918. Le condizioni locali furono desolanti, ma l’entusiasmo per la vittoria conseguita e i rientri festosi dei combattenti e reduci spinsero suonatori e paesani ad un nuovo slancio. Ci fu un rinnovamento delle divise e dello statuto e del regolamento. Ma l’instabile situazione politica portò instabilità economica anche alla banda fino al 1929. Dal ’29 al ’34 il corpo musicale era lanciato sull’onda del successo tanto che furono nuovamente cambiate le divise e aumentato il numero delle uscite. L’incubo di una nuova guerra era alle porte e anche la banda ne risentì della perdita dei suonatori. Questa volta però, le dotazioni ovvero strumenti e partiture furono nascoste e affidate a persone di fiducia. Con il 30 aprile 1945 l’incubo cessò. La vita cittadina riprese il suo ritmo e così anche la banda. Ricominciarono le uscite e vennero aggiunte Fraticelle il 19 marzo e il 30 aprile a Marignana. Negli anni ’50 ci fu il rinnovo del consiglio e fu proprio il consiglio di allora che festeggiò il centesimo anno di fondazione della Filarmonica con la pubblicazione del “Numero Unico”. L’allora presidente Marafon scrisse: “siamo all’evidenza di una banda, forte negli organici, preparata nelle interpretazioni, decorosa nella nuova bella divisa: degna, insomma di celebrare, con rinnovata vitalità, il suo 100° anno di esistenza…Si sa: non sono cose di poco momento e qualche volta l’entusiasmo si attenua. Ma la ripresa è rapida; lo spirito collaborativo si rianima. E così sempre sarà; fintantochè paese e banda cammineranno di pari passo; fintantochè i sentimenti più vari della popolazione saranno interpretati fedelmente dal corpo musicale; fintantochè la cittadinanza avrà la certezza di avere nella banda- dovunque vada- la sua migliore ambasciatrice.” E queste parole rispecchiano anche gli ultimi decenni della Filarmonica che, grazie alla passione, all’amore per la musica e all’entusiasmo è giunta a festeggiare l’importante traguardo del 145° anno di fondazione.

Details
Date: Ottobre 9
Time: 11:00 - 12:30
Cost: Gratuito
Evento CategoryConcerti
Luogo
Venue Name: Teatro Comunale Luigi Russolo
Address: Via Silvio Pellico
Portogruaro, Venezia 30026 Italia

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Phone: +39 0421 270069